lunedì 5 febbraio 2018

Aspettando I Boreali Nordic Festival 2018

Dal 22 al 25 Febbraio tornano I Boreali Nordic Festival 2018, la rassegna dedicata alla Cultura Nordica ospitata -come da tradizione- dal Teatro Franco Parenti di Milano.

Una quattro giorni di musica, cinema e letteratura dal Nord: eventi pensati per i più grandi e per i più piccoli con l'intento di far conoscere il diverso, una cultura così lontana e fredda ma al tempo stesso calorosa e affascinante.

Tanti gli scrittori presenti per parlare dei loro ultimi lavori e costruire un momento di confronto sempre stimolante. Qui una mini-guida agli ospiti da non perdere.



Giovedì 22
18.30 Jón Kalman Stefánsson e Andrea Vitali. Islanda. L'isola grande come l'universo.
L'autore islandese che negli anni ha saputo conquistare così tanti lettori da diventare uno dei must di Iperborea. Un paese di pescatori, il cielo e l'impressione di ritrovarsi tra un qualcosa grande come l'universo.



Venerdì 23
19.00 Siri Ranva Hjelm Jacobsen e Natascha Lusenti. Di cosa parliamo quando parliamo di radici. Un canto d’amore alle isole Faroe.
Scrittrice e giornalista danese originaria delle isole Faroe, con la sua Isola, il suo romanzo d'esordio vince il Premio Bogforum Debutant e promette essere uno dei libri dell'anno di Iperborea.


Sabato 24
16.45 Kjell Westö e Luca Scarlini. Miraggio 1938: quell'estate finlandese all'ombra del nazismo raccontata da uno dei maggiori interpreti nordici della storia e della politica del passato e alle loro conseguenze sul presente.
18.00 Morten A. StrøksnesGiacomo Papi. Come andare a pesca dello squalo groenlandese attraverso i miti, la poesia e la storia naturale degli abissi.
Un libro pubblicato in più di venti paesi, vero e proprio bestseller del 2017 del quale sentiremo ancora parlare.


Domenica 25
15.00 Steve Sem-Sandberg Wlodek Goldkorn. I prescelti: la letteratura come atto di denuncia senza tempo. Il romanzo edito Marsilio di uno dei più grandi rappresentanti della letteratura svedese contemporanea.
16.45 Hanne Ørstavik e Antonia Scurati. L'indagine tra le pieghe più profonde e oscure del desiderio, del corpo, della carne e dell’anima fatta da un'autrice sconosciuta al pubblico italiano ma affermata come la pittrice della narrativa norvegese.



Numerosi anche gli eventi di contorno: dalla poesia ai classici discussi da ospiti d'eccezione (qui per approfondire). Per i più lontani invece, appuntamento sui social per l'ennesima edizione ricca, sempre più partecipata, riconferma di un'affiatata collaborazione tutta italiana.


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