mercoledì 20 dicembre 2017

Uccidendo Nani a Bastonate. La poetica del delirio di Alberto Laiseca

Se dovessi elencare le scoperte letterarie più inaspettate dell'anno dovrei obbligatoriamente citare Alberto Laiseca, uno degli autori di punta del catalogo de Gli Eccentrici, la collana di letteratura ispano-americana di Edizioni Arcoiris.

Scoperto dopo la sua recente scomparsa con Le avventure di un romanziere atonale, ho approfondito ulteriormente questo scrittore di difficile classificazione ma capace di strappare apprezzamenti da autori come Ricardo Piglia. Il suo Uccidendo Nani a Bastonate, l'ultimo lavoro edito in Italia, è il motivo di questo secondo approccio destabilizzante.




La figura di Laiseca è senza dubbio associata alla leggenda de Los Sorias, romanzo di più di mille pagine al quale sono in qualche modo legati tutti i suoi libri. Quello dell'autore argentino è infatti un macrocosmo in cui dominano le forze del delirio fatto di racconti intersecati e collegati da leggende lontane.

Così anche Uccidendo Nani a Bastonate, una serie di racconti estremi che storia dopo storia formano il quadro completo davanti al quale il lettore dovrà tirare le sue conclusioni, osservando, guardando oltre quei colori acidi e quel senso di smarrimento.

domenica 10 dicembre 2017

Letterature dal Nord: le Miniature di Bruno Berni

Negli ultimi mesi mi sto dedicando alla figura di August Strindberg, uno dei classici della letteratura svedese tra Ottocento e Novecento. Nell'avvicinarmi nuovamente alla letteratura del Nord stavo cercando di interrogarmi sul motivo del fascino verso queste suggestioni sempre più lette e apprezzate anche dai lettori italiani. Mi sono chiesto, senza venirne a capo, cosa potesse attrarre così tanto di questi paesi un tempo così lontani.

A chiarire in parte questo dubbio un incontro, quello con le Miniature di Bruno Berni, i suoi frammenti di Letterature dal Nord editi Aguaplano.



Non mi ritengo un esperto del Nord, pur conoscendo e avendo letto qualche autore fondamentale non ho mai creduto di avere un quadro esaustivo legato alle diverse sfumature di una letteratura, della quale Berni risulta essere uno dei più grandi studiosi e ricercatori nostrani.

Da qui forse l'idea di unire gran parte del suo lavoro critico in un volume fatto di 29 miniature, ognuna dedicata a un autore per lui imprescindibile: dalla Germania alla Svezia, passando per la Danimarca e le varianti più di nicchia come la Lapponia e la Groenlandia.

mercoledì 6 dicembre 2017

A. Igoni Barrett: sono lo scrittore delle classi popolari nigeriane #LeInterviste

In occasione dell'uscita di Culo Nero, il primo romanzo dell'autore nigeriano A. Igoni Barrett, è partito un lungo tour italiano di presentazioni targate 66thand2nd che si chiuderà sabato 9 Dicembre con l'appuntamento romano di Più libri più liberi. Durante la data torinese alla Libreria Trebisonda, accompagnato da Pier Franco Brandimarte, Igoni ha raccontato del suo modo di osservare la realtà, della sua ironia, del suo ritorno alla letteratura europea e di molti altri aspetti che compongono il suo ultimo lavoro.



Lo scrittore può solo guardare. Noi siamo il prodotto della società che ci circonda e di idee passate. Siamo il prodotto di chi ci ha prodotto e io appunto tutto.

Da subito palese una forte consapevolezza della scrittura e delle sue strutture, per un autore in continuo divenire per il quale ogni tipo di cambiamento può essere visto esclusivamente nei momenti di forte dolore. La chiave per portare i suoi lettori verso questi temi così duri diventa l'ironia e lo sguardo alla letteratura del passato, in modo da non rischiare di ripetersi, sopratutto quando il tuo libro è così vicino all'espediente della metamorfosi di Kafka.

Considerato una delle maggiori voci contemporanee della letteratura nigeriana contemporanea, ho avuto modo di chiedere lui, di approfondire e discernere alcuni aspetti e caratteristiche dei grandi nomi a cui viene continuamente associato.
Da Chimamanda Ngozi Adichie a Teju Cole si è andato a creare un quadro abbastanza esaustivo delle maggiori penne nigeriane, arricchito da una forte presa di posizione e da appassionati consigli di lettura.